Medico-scientifica

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Le funzioni cerebrali dipendono esclusivamente dallo zucchero (glucosio)introdotto con l’alimentazione e dall’ossigeno introdotto con la respirazione, necessario per bruciare lo zucchero ( ossidazione ) e tirarne fuori energia.  Dunque notevole è il flusso  di sangue che attraverso le arterie carotidi e vertebrali convoglia zucchero ed ossigeno alle cellule cerebrali. Il suo valore è di  ½ litro di sangue per ogni 100 grammi di cervello ogni minuto. Questo flusso aumenta se nel sangue c’è troppa anidride carbonica (CO2) e diminuisce se c’è troppo ossigeno (O2).  E’ per questo motivo che, quando il medico ci ausculta i polmoni attraverso il …

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La storia del trattamento chirurgico del cancro del retto inizia nell’età moderna  con Morgagni  che nel XVIII secolo raccomandava di non operare il cancro del retto perché i risultati erano pessimi, prosegue poi nei secoli successivi con una successione di proposte tecniche e tentativi chirurgici che videro il concorso di illustri scienziati e chirurghi ( Lisfrac, Velpau, kocher, Rizzoli,  kraske, Hartmann, Miles, Heald ) tra i nomi più illustri. Negli ultimi decenni dopo il dominio per quasi un secolo dell’intervento di Miles, l’interesse degli studiosi si è rivolto ad evitare la menomazione  di un ano preternaturale definitivo, e per contro …

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Anatomia e fisiologia della minzione

L’anatomia della vescica subisce modificazioni dall’adolescenza all’età adulta. Durante l’adolescenza la vescica è principalmente un organo addominale, facilmente palpabile.    Nell’adulto ben difficilmente può essere palpato a meno che non sia distesa, essendo situata nella pelvi e protetta dalla sinfisi pubica. Superiormente la vescica è rivestita dal peritoneo ed è a contatto con l’intestino.        L’uraco residuo del canale allantoideo è un cordone fibroso che si inserisce sulla cupola connettendo la vescica con l’ombelico. Posteriormente la vescica è separata dal retto dalla fascia di Denonvilliers,                   la quale rappresenta un recesso del peritoneo e risulta dalla fusione dei …

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Nella letteratura scientifica internazionale più recente si lancia un allarme sulle infezioni batteriche che non rispondono alla terapia antibiotica. Si calcola che tra 10 anni nella civilissima Europa moriranno 1 milione di persone per infezioni batteriche. E’ accaduto  che l’uso indiscriminato di antibiotici nei decenni passati ha selezionato ceppi di batteri resistenti.  Collateralmente  l’industria farmaceutica non ha più investito sulla ricerca e messa in commercio di nuovi e più efficaci antibiotici. Da qui la situazione attuale e le fosche previsioni del futuro. Bisogna poi considerare lo sviluppo della cosiddetta medicina difensiva, che nel caso delle malattie infettive …

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Figura 1      Ospedali Italiani Chirurgia.     Fibroadenoma di un lobo mammario accessorio

 

Introduzione.   L’esistenza di tessuto mammario al di fuori della ghiandola mammaria principale è cosa conosciuta e segnalata da lungo tempo. Ricordiamo la Diana di Efeso con venti mammelle accessorie, la moglie di Enrico VIII Anna Bolena, la madre dell’imperatore romano Severo, Iulia Mammea.

               Figura 2  Diana di Efeso                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Ma l’interesse è andato crescendo ed ha assunto connotazioni scientifiche da quando si è visto che tali “anomalie” tissutali possono andare incontro al alterazioni patologiche quanto e più del tessuto mammario normale. Dobbiamo innanzitutto distinguere quelle formazioni che si organizzano …

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La tubercolosi umana un flagello del passato non scomparso.

 

Parlare di tubercolosi in tempo di pandemia da coronavirus sembra  divagazione cerebrale, quasi provocazione in un tempo di angoscia per il disastro di sofferenze e morte che vediamo oggi deflagrare nel mondo.         Invece ritengo sia opportuno  richiamare l’attenzione  su altre emergenze infettive che il silenzio dell’informazione fa ritenere risolte.        La TBC è una di queste.        Nel secolo scorso si calcola che i morbo ha causato qualcosa come 100 milioni di morti , poi l’affinamento diagnostico, la scoperta di farmaci  (ricordiamo per tutti la streptomicina), hanno portato ad un contrasto degli effetti …

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 La letteratura più recente riporta casi di fibrosi retroperitoneale in pazienti operati di trapianto che hanno ottenuto un notevole miglioramento del quadro clinico della malattia a seguito della terapia immunosoppressiva cui erano sottoposti (Rizetto et alii).       Abbiamo fatto una revisione della letteratura su questo raro quadro clinico.                       

Introduzione

La FIBROSI RETROPERITONEALE ( F.R.) è rara malattia caratterizzata dalla presenza di un tessuto neoformato di tipo fibrotico, ricco di elementi cellulari che sostengono un processo infiammatorio cronico.        La sua localizzazione è retroperitoneale, e talora incarcera gli ureteri ed altri organi.         La forma idiopatica riguarda i due/terzi dei casi, la forma secondaria …

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La Storia della chirurgia del retto inizia nel 1700 con Morgagni che propone l’accesso perineale per il trattamento dei tumori rettali. Prosegue nel 1826 con con Linsfranc che per primo realizza questo tipo di intervento con accesso perineale. Nel 1874 Kocher formula la prima tecnica di escissione del retto extraperitoneale con l’ano, senza l’apertura dello sfondato di Douglas, accedendo dorsalmente con incisione longitudinale a J , resezione e disarticolazione del coccige. (Fig.1) NEL 1885 Kraske realizza un’exeresi del retto passando posteriormente per via trans-sacrale con resezione del sacro fino alla IV vertebra e risparmio del nervo anale del III forame. …

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Bartolomeo Eustachio nasce a S. Severino, la romana Settempeda, nella marca  anconetana. In questa città ancora oggi si arriva percorrendo la via Septempedana che conserva il nome latino. La strada è un diverticolo della via Flaminia, che inizia all’altezza di Nocera Umbra, da dove sorpassando il crinale appenninico di passo Cornello, scende sino alla valle del Potenza dove sorge S. Severino. bartolomeo-eustachio-n


dimora di eustachio a s.severino

La data della nascita non è certa, si pensa debba collocarsi tra il 1500 e il 1510.
Dunque S. Severino nelle Marche, non il castello di S. Severino presso Salerno, come riteneva il dotto Niccolò Toppi, e Giacinto Gimma, …

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INTRODUZIONE

Segnaliamo un caso di carcinoide dell’ileo che invita alla discussioe per la rarità di questo tipo di patologia e per talune caratteristiche da esso presentate. Queste consistevano da una parte nella predominanza della sintomatologia biliare su quella più propriamente intestinaleche di per sè poneva problemi di diagnosi differenziale in assenza di una sindrome clinica associata, dall’altra nel carattere milticentrico del tumore , nelle sue cospicue dimensioni in assenza di metastasi evidenti. Infine abbiamo consultato la più recente letteratura sull’argomento.

CASO CLINICO

Si tratta di un paziente giunto alla nostra osservazione per una sintomatologia dolorosa addominale. Era stato sottoposto …

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