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Il negozio di cappelli di via Gramsci.

 

Vi si vendono cappelli, vari, e di infinite fogge. Non é il solo cappellaio della città, ce n’erano altri. Ma via via hanno chiuso tutti, come i calzolai, gli edicolanti, i negozianti alimentari, e altri, tanti, quasi tutti in ossequio alla globalizzazione, alle multinazionali dei servizi e di ogni altra cosa.  Il negozio che vende cappelli porta con sé un segno di distinzione, parla  di civiltà e benessere di una comunità, di bisogni reali e anche effimeri che coniugano funzionalità con il piacere dell’eleganza o dell’esibizione. Quanto meno la prima è diventata merce …

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La casa dei Bartoli.

 

      

 

Campagna a ridosso dei binari, che, lasciata la stazione, si dividevano e ancora oggi, nelle due direzioni di Perugia-Firenze l’uno ed Ancona l’altro.          Tirarono un muro tutto intorno a quel tratto di campagna a delimitarne una parte ampia abbastanza per costruirci dentro una fabbrica.                Doveva essere e lo divenne, sorella minore della più grande di Varese. Quella della fabbrica di aerei militari Macchi.     Arrivarono maestranze dalla Lombardia infoltite con quelle locali.    Durò poco, alcuni anni.   Le bombe degli alleati ne fecero scempio insieme e più delle case e monumenti e soprattutto gente della città.     …

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Il cordoglio per la morte di Maurizio Costanzo

 

È morto Maurizio Costanzo, giornalista, scrittore, uomo della televisione e dello spettacolo. Pubbliche esequie, lutto in tutta la nazione, diretta televisiva della cerimonia religiosa, presenza delle massime autorità dello Stato, commemorazioni, cordoglio. Un personaggio importante nel mondo delle persone in vista, di quelle che tutti conoscono per la notorietà acquisita soprattutto grazie alla loro presenza pressoché quotidiana nell’elettrodomestico di casa, il televisore. E Maurizio Costanzo era presenza costante da tantissimi anni. Aveva inaugurato intrattenimenti serali con ospiti i più vari, davanti al pubblico in sala e a quello televisivo a casa. …

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Sullo stupro di Piacenza e analoghi atti delittuosi della cronaca

 

 

 

 

Un giovane uomo, probabilmente sbarcato da uno dei barconi che solcano il Mediterraneo, improvvisati taxi a caro costo, ha stuprato una donna per strada a Piacenza. Quando sono arrivati i carabinieri era ancora intento alla prestazione sessuale. È stato arrestato, poi forse rimesso in libertà e avviato all’iter processuale. Un altro ha accoltellato otto persone, la maggior parte donne, in prossimità della stazione centrale di Milano.  Analoghe violenze si ripetono da alcuni anni a questa parte.      Subito esplode il processo mediatico particolarmente virulento in epoca di diritti, …

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Sanità e oltre

 

 

 

 

Ieri in farmacia un’anziana chiedeva un appuntamento per un’ecografia addominale prescritta dal medico a seguito dei disturbi addominali riferiti.      L’addetta alla funzione ha smanettato sul computer a lungo e dopo ha dichiarato che si era liberato un posto, in un tempo non biblico, presso l’ospedale di Amelia. Significava un viaggio di settanta chilometri, ma la donna non aveva mezzi per andarci.      Un cliente della farmacia le ha suggerito di rivolgersi ad una struttura privata lì vicino dove l’avrebbero fatta in tempi brevissimi, forse nella stessa giornata. Sanità pubblica e privata, tornata oggi prepotentemente di …

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Hospice

 

 Giaceva sul letto, in una camera dell’Hospice.    Ora chiamano così l’0spizio.        Il termine inglese consente agli ospiti, a coloro destinati ad andarci, a quelli che sperano di non doverci andare, che non si tratta del luogo di dolore dove scaricavano un tempo i poveri, i senza famiglia, i disabili, gli infelici: appunto l’ospizio.                            Per i vecchi, si direbbe oggi, diversamente normali, c’era la famiglia che accudiva sino al trapasso, spesso con amore, comunque sempre con la presenza nei luoghi della vita.      Oggi no, le famiglie non sono più, o se si, monocratiche, laicissime, comunque impossibilitate a curarsi …

 

    

 

 

 

E’ MORTO MILLI

Sono andato a vederlo.         Dall’angolo riparato dove lo avevamo disteso, si era trascinato sulla nuda terra, il respiro appena percettibile, mosche volteggianti su di lui attratte dall’odore di morte.         Ho scacciato gli schifosi insetti, una carezza sul musetto: la prima.        Sino a quel momento, solo tollerato, per via di chi l’aveva voluto in casa.      Alla mia carezza ha accennato un movimento della punta della coda, come sempre faceva, ma più vigorosamente, nei momenti di felicità.        A quel modo diceva grazie, si sentiva finalmente accettato anche da me.    E’ stato l’ultimo momento di felicità …

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Riflettendo sul pensiero di Edgar Morin

All’origine della laicità nata dal Rinascimento e consacrata dall’Illuminismo sta l’analisi razionale e scientifica del mondo, della natura, della vita, dell’uomo, di Dio………………..                   Progressivamente la laicità ha creduto di poter risolvere con il progresso tutti questi interrogativi.       Ma oggi dobbiamo andare oltre quell’analisi iniziale e processare gli strumenti di quell’analisi: scienza, progresso, tecnica e ragione.      Rilevare le ambivalenze della scienza, la chiusura asfittica della ragione, la disumanizzazione del progresso.        Per questa via una laicità rigenerata potrebbe ricreare le condizioni di un nuovo Rinascimento.

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Sono andato a trovarlo sul letto di dolorosa degenza.       Raccontava di sé, della famiglia, della sua casa.    In attesa di uscire, perché si sentiva bene.   E poi c’era quel viaggio da fare al santuario di padre Pio.      Ormai non ci credeva più, sentiva che era troppo tardi per andarci.    Ma se si fosse immerso nell’acqua miracolosa di altro luogo di devozione e di fede, forse gli sarebbe accaduto come a quella persona di cui gli avevano raccontato, che ne era uscita guarita.    Mi chiedeva certezze nel racconto minimalista del dolore addominale comparso negli ultimi giorni.   Lo nominava d’inciso …

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L’acqua scorre da sempre nei nostri fiumi o si riposa nei laghi prima di arrivare al mare, suo termine e inizio in un ciclo senza tempo. È acqua dolce, serve alla vita degli esseri vegetali e animali, serve all’uomo per sopravvivere e crescere. È preziosa, insostituibile, oggi soprattutto rispetto al passato, quando nei climi temperati c’era meno gente e meno animali di allevamento, e meno colture intensive, che consumano tutti acqua e dunque allora ce n’era in abbondanza. Oggi complice il clima, l’acqua comincia a mancare anche nelle zone temperate come la nostra, che temperata comincia ad …

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