di Marcello Paci
Giornali, televisione e altri mezzi d’informazione, con qualche eccezione, al di là del riportare fatti, si sentono investiti della missione di esprimere opinioni, giudizi, indirizzi politici, a mio parere, non richiesti dalla loro specifica funzione di informare. Di più: appaiono condotti e frequentati a vario titolo da addetti che in varia misura sembrano avere il dono della sapienza nel senso olistico del termine.
Una categoria, quella dei sapienti, che in senso stretto si riteneva frequentata dagli studiosi delle accademie, delle università, delle scuole di pensiero, in vario modo tutti eredi di coloro che un tempo
